La configurazione in senso antiorario del Cremona Circuit inverte il layout di 3.768 chilometri vicino a San Martino del Lago in Lombardia, trasformando il modo in cui piloti e conducenti affrontano le 11 curve (5 a destra, 6 a sinistra) di questa moderna struttura italiana che ha ottenuto la classificazione FIA Grado B. Percorrere in senso antiorario altera completamente l'esperienza delle sezioni caratteristiche di Cremona: l'ampia sequenza di apertura della curva a sinistra dello stadio, la difficile combinazione delle curve 4-5-6, e la curva a destra di novanta gradi nella curva a forcina T8 seguita dalla forcina T10 prima del rettilineo principale di circa 1 chilometro. Mentre la direzione standard in senso orario è stata padroneggiata dai concorrenti del Campionato Mondiale Superbike da quando il circuito è entrato nel calendario, il layout invertito fornisce ai team opportunità di test di setup alternativi e ai partecipanti ai track day nuove sfide mentali sullo stesso asfalto fisico.
L'operazione in senso antiorario si rivela particolarmente preziosa a Cremona data la larghezza costante di 12 metri del circuito: più ampia di molti circuiti storici italiani ma più stretta dei moderni progetti Tilke, il che crea diverse dinamiche di sorpasso quando le curve sono affrontate da angoli invertiti. Il circuito ha subito un'ampia ristrutturazione a partire dal 2021, espandendosi dai 3.450 chilometri originali agli attuali 3.768 chilometri aggiungendo nuovi box, tribune, strutture stampa e infrastrutture di direzione gara. Percorrere in senso antiorario mostra questi miglioramenti da prospettive opposte, con il paddock e la corsia dei box posizionati diversamente rispetto ai punti di entrata/uscita delle curve. Il clima della Valle del Po in Lombardia crea distinte variazioni stagionali.