Costruito sui terreni di un ex aeroporto dell'8ª Forza Aerea degli Stati Uniti della Seconda Guerra Mondiale, l'Autodromo Valle dei Templi a Racalmuto emerse come terzo circuito permanente della Sicilia, stabilendosi come un vitale hub motoristico nel sud Italia. La struttura onora il suo sfondo storico abbracciando la moderna cultura motoristica, avendo subito un'ampia ristrutturazione per diventare una sede all'avanguardia con pavimentazione in cemento e infrastrutture di sicurezza avanzate.
Il circuito si estende per 2.490 metri con 11 curve—otto a destra e tre a sinistra—creando un tracciato tecnico che sfida i piloti pur rimanendo accessibile per vari livelli di abilità. Il suo design sinuoso, che si snoda avanti e indietro attraverso il terreno, offre eccellenti opportunità di sorpasso e premia una guida fluida e costante per tutto il giro. Le dimensioni e la configurazione della pista la rendono ideale sia per le corse competitive che per le esperienze di guida professionali.
L'autodromo ospita un variegato calendario di eventi motoristici che attirano partecipazione internazionale. I Campionati FIM Regional Speed e le serie Trofei Malossi per scooter condividono il calendario con il Time Attack Sicily, che visita più volte all'anno, mentre un celebre festival di corse storiche si svolge ogni maggio. Il calendario 2025 ha ampliato le offerte per includere il Campionato Time Attack Sicilia con auto stradali pesantemente modificate, il Racalmuto Historic Festival che celebra il patrimonio motoristico con macchinari classici, e weekend di track day dedicati per auto da corsa costruite appositamente e monoposto.
Oltre al suo pedigree nelle corse, l'Autodromo Valle dei Templi serve come destinazione premier per esperienze di guida ed eventi aziendali. Le strutture moderne includono una sala conferenze, un ristorante a servizio completo e un hotel con 24 camere, posizionandolo come una sede motoristica completa. La sua importanza si estende oltre i confini, attirando annualmente centinaia di piloti e tifosi maltesi, cementando il suo status di epicentro motoristico regionale nel Mediterraneo.