L'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio monta un motore V6 biturbo da 2.9 litri derivato dalla Ferrari, capace di sviluppare 505 cavalli (377 kW) a 6500 giri/min e una coppia di 443 libbre-piede (600 Newton-metri) tra 2500 e 5000 giri/min, trasmessa tramite un cambio automatico a otto rapporti e trazione posteriore. Questo le consente uno scatto da 0 a 62 mph in 3,9 secondi e una velocità massima di 191 mph (307 km/h), con un peso di 1655 chilogrammi. Tra le sue dotazioni spiccano l’albero di trasmissione in fibra di carbonio, l’aerodinamica attiva, il Torque Vectoring Dual Differential, i freni carboceramici Brembo e la sospensione adattiva, che insieme garantiscono il carattere tipico della berlina sportiva italiana, con dinamiche sofisticate del telaio e uno stile distintivo, incarnando il ritorno di Alfa Romeo nel segmento delle alte prestazioni.
Introdotta nel 2016, la Giulia Quadrifoglio rappresenta la berlina di punta delle prestazioni Alfa Romeo, combinando il motore V6 biturbo sviluppato da Ferrari con una configurazione a trazione posteriore. Si confronta con BMW M3 e Mercedes-AMG C63, consolidando la credibilità del marchio italiano nel mercato premium delle prestazioni, detentore del record sul circuito del Nürburgring per una berlina di serie con un tempo sul giro di 7:32. La vettura offre un design italiano distintivo, con la heritage del badge Quadrifoglio, una struttura avanzata in alluminio e carbonio, mantenendo la tradizione Alfa Romeo di dinamiche focalizzate sul guidatore e un carattere appassionato. La continua produzione ha creato una solida base di appassionati, grazie a un powertrain esotico e a una guida coinvolgente, rappresentando il rinascimento moderno di Alfa Romeo con una tecnica derivata dalle supercar e un posizionamento esclusivo all’interno di un segmento dominato dai marchi tedeschi.