Note
La Saab Sonett è una gemma affascinante e spesso trascurata nel mondo delle classiche sportive europee. Nata in Svezia a metà degli anni ’60, la Sonett rappresentò il tentativo ambizioso di Saab di distaccarsi dalla sua reputazione di produttore di berline eccentriche e razionali per entrare nel competitivo mercato delle sportive. Radicata in una linea che iniziò con il raro prototipo Sonett I dalla carrozzeria in alluminio, la Sonett II e successivamente la Sonett III divennero le versioni più riconoscibili, prodotte tra il 1966 e il 1974. L’esemplare descritto qui è molto probabilmente una Sonett II V4, che sostituì il motore a due tempi Saab con un V4 da 1,5 litri di origine Ford – una scelta che cambiò radicalmente la personalità e le prestazioni dell’auto.
Sotto la sua distintiva carrozzeria in fibra di vetro, la Sonett II V4 monta un motore V4 1.5L che eroga 65 cavalli e 87 lb-ft di coppia, trasmessi alle ruote anteriori tramite un cambio manuale a 4 marce. Sebbene questi numeri possano sembrare modesti secondo gli standard odierni, la costruzione leggera della Sonett — che pesa appena 1.874 libbre — garantisce un’esperienza di guida vivace e coinvolgente. Con uno scatto da 0 a 60 mph in circa 14 secondi e una velocità massima di 95 mph, la Sonett non fu mai pensata per competere con le supercar dell’epoca, ma per offrire il brivido di una sportiva accessibile in un pacchetto unicamente scandinavo.
Su strada, la trazione anteriore della Sonett la distingue dalla maggior parte delle concorrenti. Le sue proporzioni compatte, il peso contenuto e lo sterzo a cremagliera reattivo assicurano una guida agile e una sorprendente maneggevolezza nelle curve strette. L’assetto, composto da sospensioni anteriori indipendenti con molle elicoidali e un ponte rigido posteriore, è tarato più per un turismo vivace che per la supremazia in pista, ma premia gli input fluidi e mantiene la stabilità anche sotto pressione. L’abitacolo è raccolto, con una plancia orientata al guidatore e un cockpit che richiama lo spirito delle sportive europee degli anni ’60.
Pur non vantando una carriera motoristica celebre come alcuni rivali, le radici della Sonett affondano saldamente nell’eredità rallystica di Saab. L’azienda dominò famosamente i rally invernali con i suoi modelli a due tempi, e l’ingegneria della Sonett riflette quel DNA. La sua costruzione leggera, il telaio robusto e la trazione anteriore la resero una concorrente atipica ma capace nelle gare SCCA e in vari eventi di club, dove la maneggevolezza e l’affidabilità spesso prevalevano sulla pura velocità.
Ciò che rende davvero speciale la Saab Sonett è la sua combinazione di rarità, ingegneria innovativa e stile inconfondibile. Con meno di 2.000 esemplari di Sonett II V4 prodotti, resta una presenza rara sia su strada che in pista. Per gli appassionati rappresenta un capitolo audace nella storia di Saab — una coupé agile e caratteristica che osò essere diversa. Che siate attratti dalle sue radici motoristiche, dal design distintivo o dalle sue dinamiche di guida uniche, la Sonett è un tributo allo spirito avventuroso di Saab e al suo impegno nel costruire auto per veri individualisti.
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Tempi sul Giro
| Tempo | Circuito | Auto | Mod | Pilota | Pneumatico | Data Giro | Data Aggiunta | vs Previsto | Ritmo |
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| 1:05.3 | Kinnekulle Ring | Heavy | 02 Aug, 2019 | 18 Jan, 2026 | — |
Le Sonett più modificate
| Anno | Nome Pilota | Mod | Cavalli | Pneumatico | Misura Pneumatico | Vs Previsto |
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| 1969 | Cyberdennis2 | Heavy | 65 | — | — | — |