Note
La Jaguar R4, progettata per il Campionato Mondiale di Formula 1 2003 rappresentando il team ufficiale Jaguar Racing nella lotta a centro gruppo, monta un motore Cosworth CR-5 V10 da 3.0 litri aspirato naturalmente con angolo di 90 gradi, posizionato centralmente, che eroga circa 850 cavalli a oltre 18.000 giri/min. Questo rappresenta il primo layout a 90 gradi di Cosworth, migliorando il baricentro rispetto alla tradizionale configurazione a 72 gradi, abbinato a un cambio sequenziale Jaguar a sette marce con sistema idraulico ad alta pressione montato longitudinalmente. Lo sviluppo tecnico include un blocco motore e teste in alluminio pressofusi nella fonderia Cosworth Racing, pistoni in lega di alluminio, albero motore in acciaio e gestione motore Pi con sistema di accensione Cosworth, raggiungendo un peso minimo di 600 kg conforme ai regolamenti FIA, supportato da un telaio monoscocca in fibra di carbonio e una sofisticata geometria delle sospensioni.
La R4 rappresenta la continua performance a centro gruppo di Jaguar Racing guidata da Mark Webber, Antonio Pizzonia e Justin Wilson, che hanno ottenuto i migliori risultati con due sesti posti nei Gran Premi di Francia e Ungheria, oltre a diversi settimi posti, accumulando un modesto totale di 18 punti nel campionato e assicurando l’ottava posizione nella classifica Costruttori. La partnership motoristica con Cosworth ha garantito affidabilità comprovata rispetto ai motori sviluppati internamente dai costruttori, pur soffrendo un deficit prestazionale rispetto ai motori ufficiali Ferrari, Mercedes e BMW, influenzando la competitività nel corso della stagione. Lo sviluppo avanzato del telaio ha incluso un pacchetto aerodinamico completo, la collaborazione con Castrol per carburanti e lubrificanti e le candele Champion, creando una piattaforma competitiva a centro gruppo limitata però dai vincoli di budget rispetto ai rivali supportati dai costruttori. La R4 ha rappresentato la penultima stagione di Jaguar Racing prima del ritiro della Ford Motor Company e della successiva acquisizione da parte di Red Bull Racing nel 2005, stabilendo la tecnologia di base del telaio poi sviluppata nella serie RB vincente sotto la guida di Adrian Newey, dimostrando una competenza fondamentale del telaio minata da budget e prestazioni motore insufficienti, che hanno fatto della Jaguar Racing un potenziale inespresso durante la breve partecipazione di cinque stagioni in Formula 1, rappresentando un’importante casa costruttrice con un’avventura iridata fallimentare prima del ritiro strategico che ha permesso la trasformazione di Red Bull Racing in un’organizzazione campione durante la successiva era ibrida.
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Tempi sul Giro
| Tempo | Circuito | Auto | Mod | Pilota | Pneumatico | Data Giro | Data Aggiunta | vs Previsto | Ritmo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1:22.0 | Hungaroring | Race | 21 Sep, 2015 | 28 Oct, 2021 | — | — | |||
| 1:19.4 | Indianapolis Motor Speedway (CW) | Race | 20 Aug, 2017 | 04 Feb, 2022 | — |