Note
La Shelby AC Cobra 289, leggendaria sportiva anglo-americana prodotta dal 1963 al 1965 grazie alla collaborazione tra Carroll Shelby e AC Cars, combina il telaio leggero di una roadster britannica con la potenza di un V8 americano. Monta un motore Ford V8 small-block da 289 pollici cubici (4,7 litri) che eroga 271 hp (275 PS/202 kW) a 5.750 giri/min e 312 lb-ft (423 Nm) di coppia a 4.500 giri/min, trasmettendo la potenza alle ruote posteriori tramite un cambio manuale a quattro marce, con ponte posteriore rigido e sterzo a cremagliera. Un rapporto peso-potenza eccezionale è ottenuto grazie a un peso a vuoto piuma di 2.315 lb (1.050 kg), frutto del telaio tubolare in acciaio AC, delle carrozzerie in alluminio e di un equipaggiamento minimale, che garantisce un’accelerazione da 0 a 60 mph in 5,5-6,0 secondi e una velocità massima prossima ai 140 mph, rappresentando un punto di riferimento nelle prestazioni da supercar degli anni ’60, in competizione con Ferrari 250 GTO e Chevrolet Corvette Grand Sport nelle gare GT.
La Cobra 289 si è evoluta dalla versione Mk I originale con motore 260, introdotta nel 1962, mentre la variante 289 Mk II, prodotta dal 1963 al 1965, ha ottenuto notevoli successi nelle competizioni SCCA e FIA, inclusi trionfi nella classe GT, prima dell’arrivo della leggendaria versione 427 big-block nel 1965. Circa 580 esemplari originali della 289 Cobra prodotti durante la breve produzione hanno acquisito un significativo valore da collezione, raggiungendo prezzi d’asta a sette cifre, offrendo un’esperienza di guida viscerale che unisce accelerazioni brutali, uno sterzo comunicativo, comfort essenziali e caratteristiche di guida impegnative che richiedono piloti esperti. Le varianti da competizione originali, tra cui la Cobra Daytona Coupe, hanno conquistato la vittoria assoluta nel Campionato Mondiale FIA Sportscar del 1965, rappresentando l’unico costruttore americano a battere Ferrari nelle gare GT internazionali, consolidando la mitologia della Cobra che perdura attraverso numerosi produttori di repliche e serie di continuazione, mantenendo l’influenza del design originale per sei decenni come emblema della collaborazione sportiva anglo-americana.
Specifiche OEM
Confronta con
Tempi sul Giro
| Tempo | Circuito | Auto | Mod | Pilota | Pneumatico | Data Giro | Data Aggiunta | vs Previsto | Ritmo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1:38.0 | Laguna Seca (Pre 2023) | Stock | 27 Aug, 2014 | 15 Jan, 2026 | — | — | |||
| 1:51.6 | Circuito del Jarama | Race | 15 Apr, 2017 | 13 Aug, 2022 | — | — | |||
| 1:35.5 | Dijon Prenois (Grand Prix) | Stock | 23 Jun, 2021 | 13 Nov, 2021 | — | — |
Le AC Cobra 289 più modificate
| Anno | Nome Pilota | Mod | Cavalli | Pneumatico | Misura Pneumatico | Vs Previsto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1964 | Christophe Van Riet | Race | 450 | — | — | -0.29s |