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Suzuki

Swift GTi

8.6s0–60 MPH
182VELOCITà MASSIMA KPH
101CAVALLI

Note

La Suzuki Swift GTi è un cult tra gli appassionati di hot hatch, rappresentando un’epoca d’oro in cui l’ingegneria leggera e il design intelligente riuscivano a offrire dinamiche entusiasmanti senza spendere una fortuna. Lanciata alla fine degli anni ’80 e proseguita nei primi anni ’90, la Swift GTi (nota anche come Cultus GTi in alcuni mercati) è stata la risposta di Suzuki alla domanda: quanta divertimento si può racchiudere in una piccola hatchback economica?

Al centro della Swift GTi c’è il vivace motore 1.324 cc G13A a quattro cilindri in linea. Questa unità 8 valvole, SOHC, può sembrare modesta sulla carta, con i suoi 101 cavalli e 112,53 lb-ft di coppia, ma abbinata al peso piuma di 1.786 lb (810 kg) a vuoto, trasforma la Swift in un vero e proprio razzo tascabile. La potenza viene trasmessa alle ruote anteriori tramite un cambio manuale a 5 marce dal cambio fluido, offrendo un collegamento coinvolgente tra pilota e macchina. La GTi scatta da 0 a 60 mph in un rispettabile 8,6 secondi e raggiunge una velocità massima di 113 mph, numeri impressionanti per la sua categoria e il suo periodo.

Alla base della Swift GTi c’è un telaio semplice ma molto efficace. La sospensione anteriore a montante McPherson e l’asse rigido con molle elicoidali al posteriore garantiscono un mix di agilità e prevedibilità, conferendo all’auto un carattere vivace e maneggevole. Il peso ridotto, le dimensioni compatte e il rapido rapporto dello sterzo si combinano per rendere la GTi estremamente divertente su strade strette e tortuose o su circuiti tecnici. Il feedback al volante è diretto e comunicativo, mentre la taratura delle sospensioni trova un equilibrio tra uso quotidiano e guida sportiva.

Pur non essendo Suzuki il primo marchio che viene in mente per il motorsport, la Swift GTi vanta un notevole pedigree nelle competizioni. La sua meccanica robusta e il telaio agile la resero una favorita nelle gare amatoriali, in particolare nell’autocross, nel rally e nelle serie turismo durante gli anni ’90. Molti piloti privati trovarono nell’equilibrio tra accessibilità, affidabilità e prestazioni della Swift GTi la ricetta perfetta per il successo nelle corse accessibili.

Ciò che davvero distingue la Suzuki Swift GTi è la sua purezza di intenti. In un’epoca precedente agli aiuti elettronici alla guida e ai pesi in costante aumento, la GTi condensava la formula dell’hot hatch all’essenziale: peso ridotto, motore vivace, cambio manuale e un telaio che premia l’abilità del pilota. Si confrontava alla pari con icone europee come la Peugeot 205 GTI e la Volkswagen Golf GTI, spesso superandole in termini di valore e puro piacere di guida. Oggi la Swift GTi rimane un simbolo amato della guida analogica, apprezzata dagli appassionati per il suo approccio genuino e gioioso alla performance.

cavalli
101
PESO KG
810
Rapporto Peso-Potenza
0.12
VALORE ATTUALE
$12,000

Specifiche OEM

descrizione Motore
1,324 cc G13A 8V SOHC I4
tipo Trazione
FWD
0-60 MPH
8.6 SECs
VELOCITà MASSIMA KPH
182
PREZZO (MSRP) USD
$12,000
cambio
5-SPEED MANUAL
coppia
113 N.M
Anni Modello
1992-1997

Confronta con

Modifiche popolari di Suzuki Swift GTi per livello

Da 2 elaborazioni documentate

Gara

2 elaborazioni
Pneumatici Yokohama Advan A0501· Bridgestone Potenza RE-71R1

Tempi sul Giro

Le Swift GTi più modificate

Anno Nome Pilota Mod Cavalli Pneumatico Misura Pneumatico Vs Previsto
1992 Hdxxte Race 101 -2.73s
1992 (w/r71) UnderDog Racing Race 140 r71 +0.1s
1992 Julian Ulloa Medium +20.07s
1992 Adam Kerenyi Race
1992 Mayday Racing Race 100 ADVAN A050
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