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Radical SR3 RSX vs Radical SR8 LM: Duello tra armi da pista

Quando si parla di auto pensate esclusivamente per la pista, pochi nomi risuonano nel mondo del motorsport quanto Radical. Il costruttore britannico si è ritagliato un ruolo di riferimento nelle corse club e negli eventi grassroots, e oggi mettiamo a confronto due delle sue creazioni più celebrate: la Radical SR3 RSX e l’imponente Radical SR8 LM. Entrambe ridotte all’essenziale, ingegnerizzate per la pura velocità e senza fronzoli, ma come dimostrano i dati, le loro filosofie – e i loro risultati – sono profondamente diversi.

DNA ingegneristico: leggerezza di precisione contro potenza senza compromessi

La Radical SR3 RSX è un inno al minimalismo leggero, con appena 1.874 lbs sulla bilancia e un quattro cilindri in linea da 1,1 litri, rabbioso e ad alto regime. I suoi 210 CV (PS) e soli 60 Nm di coppia non la rendono certo un’auto da drag race, ma il senso non è quello. La sua trazione anteriore, insolita in questa categoria, esalta l’inserimento in curva fulmineo e la stabilità in frenata. Il cliente ideale? Chi ricerca costanza, controllo e la sottile arte della guida di accelerazione, tipicamente il pilota da club o l’appassionato HPDE avanzato che vuole sfruttare ogni cavallo fino in fondo.

Ben diverso il quadro per la SR8 LM: 460 PS, 271 Nm e soli 1.499 lbs – ma al centro, pulsa uno spaventoso V8 Powertec con trazione posteriore. La SR8 LM è meno chirurgica e più votata a una forza travolgente, che però si declina in una sorprendente raffinatezza di guida. Destinata all’appassionato di pista serio o al gentleman driver in cerca di un’esperienza quasi da prototipo, chiede un prezzo non solo economico (i listini e i valori dell’usato della SR8 LM la rendono inaccessibile a molti), ma anche esperienziale: l’auto pretende abilità, rispetto e un piede destro pesante.

Duello cronometrico: i numeri non mentono

Andiamo oltre i dati di targa e passiamo al cronometro. Al Monticello Motor Club - Full Course, la superiorità di potenza della SR8 LM emerge in modo netto, fermando il cronometro in 2:10.5 in configurazione stock. La SR3 RSX, allestita in versione gara, insegue in 2:17.942, con un distacco di ben 7,4 secondi – un divario difficile da colmare solo col talento. Il mix di peso piuma e potenza della SR8 LM la trasforma in un missile sui lunghi rettilinei di Monticello, dove ogni uscita di curva è occasione per liberare tutta la brutalità del suo V8.

Al Sydney Motorsport Park - GP Circuit, entrambe con assetto da gara, la SR8 LM domina ancora con un 1:25.65, oscurando la 1:28 della SR3 RSX di 2,35 secondi. Qui emerge la capacità della RS3 di portare velocità in percorrenza di curva, riducendo il margine, ma la velocità pura della SR8 LM in rettilineo resta decisiva.

Ma è forse il confronto al Clark International Speedway - CCW il più rivelatore. In un raro testa a testa tra versioni stock, la SR8 LM precede la SR3 RSX di appena 0,19 secondi – 1:53.3 contro 1:53.49. Su un circuito meno dipendente dalla pura potenza e più dalla precisione, la SR3 RSX quasi annulla il divario, dimostrando quanto possa sorprendere quando la pista premia equilibrio piuttosto che forza bruta.

Valore, modificabilità e la realtà dei fatti

Nessuna di queste due Radical si può definire “economica” in senso assoluto, ma la SR3 RSX è decisamente più accessibile, sia come prezzo d’acquisto sia come costi di gestione. Il suo motore più piccolo riduce usura, consumabili e logistica – il che la rende favorita da chi vuole massimizzare il tempo in pista rispetto all’investimento. Le prestazioni, pur senza insidiare la SR8 LM, restano di livello mondiale per la categoria, e la sua dinamica consente a un pilota esperto di mettere in difficoltà sportive ben più potenti soprattutto sui tracciati tecnici e guidati.

La SR8 LM, dal canto suo, è una vera “unicorno” da track day. Il costo iniziale, la manutenzione e la fame di consumabili non sono trascurabili, ma in cambio offre un’esperienza vicina a una LMP in chiave emozionale e dinamica. Per chi ha le risorse e la determinazione, poche vetture – escludendo vere auto da corsa – garantiscono una tale scarica di adrenalina e prestazioni. La trazione posteriore e il V8 la rendono più impegnativa, ma altrettanto soddisfacente nelle mani giuste.

Considerazioni finali: quale Radical fa per te?

Se l’obiettivo è siglare record sul giro e le risorse non mancano, la SR8 LM è la vincitrice indiscussa, sia su carta che al cronometro. La sua rapidità è schiacciante, e sui circuiti “power-friendly” gioca in un altro campionato. Ma non va sottovalutata la SR3 RSX, capace di regalare equilibrio, compostezza e accessibilità – qualità ideali per chi vuole affinare il proprio stile prima di tutto, più che inseguire soltanto numeri.

All’interno della famiglia Radical, entrambe incarnano al meglio le rispettive filosofie. La SR3 RSX è il bisturi; la SR8 LM, il martello pneumatico. La scelta dipende dal budget, dall’esperienza personale e, infine, da ciò che si cerca davvero dall’esperienza in pista. Entrambe, però, garantiscono sorrisi per chilometro come poche altre auto su quattro ruote.

Ultimo aggiornamento: Mar 14, 2026

Specifiche

Specifiche Radical SR3 RSX SR3 RSX Radical SR8 LM SR8 LM
Anni Modello 2010-2020 2008-2017
cavalli 210 460
coppia (N_M) 60 271
peso (KG) 850 680
Rapporto Peso-Potenza 0.25 0.68
Rank #9 -
Pneumatico 80 VENTUS TD
215/45/17
100 DIREZZA DZ03G
200/580/15 / 260/610/16
descrizione Motore 1.1L Inline-4 V8 Powertec RPB (GSXR heads)
cambio 4SPD MANUAL 6-SPEED MANUAL
tipo Trazione FWD RWD
0 - 60 MPH 17 SEC 2.8 SEC
velocità Massima (KPH) 137 278
prezzo MSRP $ 81,000 $ 180,000
Valore Attuale $ 85,000 $ 94,995
GARA
COMPLESSIVO VS TEMPI SUL GIRO MEDI -15.17s -17.15s
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