In una qualsiasi giornata in pista, la Ford Mustang GT S197 e la Nissan Infiniti G37 incarnano due scuole distinte di prestazioni a trazione posteriore: da una parte la tradizione della muscle car americana, dall’altra il frutto della ricerca Nissan di un gran turismo raffinato ed equilibrato. I loro tempi sul giro raccontano una storia chiara, ma per capire davvero queste auto bisogna andare oltre il cronometro e scavare nel DNA dei loro telai, delle motorizzazioni e delle esperienze che offrono quando si arriva al limite.
Con il suo V8 Coyote da 5.0L, la personalità della Mustang GT S197 è definita da un’ondata di coppia, un’erogazione ampia e sfruttabile e la presenza inconfondibile di un otto cilindri aspirato. È una vettura che si sente viva a ogni regime, pronta a rispondere all’acceleratore con un rombo profondo e una rapidità del retrotreno sempre vigile. L’assale posteriore rigido della Mustang—rimasto fino agli ultimi anni della S197—richiede rispetto in uscita di curva, soprattutto quando la potenza carica il telaio. Tuttavia, con il giusto assetto, come dimostra l’esemplare medium-mod di Tom Thronson, si trasforma in uno strumento sorprendentemente preciso. All’Auto Club Speedway - Road Course, una Mustang preparata ferma il cronometro su 1:48.001, rifilando oltre 25 secondi alla G37. Quel margine non nasce solo dalla potenza; è una questione della capacità della Mustang di sfruttare i rettilinei, frenare profondo con sicurezza e mettere a frutto la massa nelle curve veloci—caratteri insiti nell’evoluzione costante della piattaforma Ford grazie ai feedback dal motorsport e al supporto dell’aftermarket.
La G37, per contro, si approccia alla pista come un atleta educato piuttosto che come un pugile. Il suo V6 VQ37VHR da 3.7L sale di giri con entusiasmo e suona affilato, ma con 328 CV e meno coppia si trova spesso a inseguire sui tracciati dove le uscite di curva e i rettilinei fanno la differenza. Dove la Mustang martella, la G37 cerca la finezza. La sospensione posteriore indipendente le regala compostezza sui dislivelli e nei trasferimenti di carico, trasmettendo una sensazione tipicamente giapponese: raffinata, prevedibile, mai intimidatoria. Su tracciati più lenti o ricchi di cambi di direzione, questa compostezza può diventare un vantaggio. Al Sanair Super Speedway - Road Course #5, una G37 leggermente preparata batte di un soffio la Mustang con un 0.09s di margine, dimostrando che su layout corti e tecnici la sua bilanciatura e lo sterzo rapido possono colmare il gap—anche se mai del tutto ribaltare il divario di potenza di base.
Ma la supremazia della Mustang si riafferma sulle piste stradali tradizionali. Al Willow Springs Raceway - Streets, il tempo di 1:21.872 della S197 rifila oltre sei secondi alla G37 e sottolinea un tema chiaro: la coppia della Ford, le infinite possibilità di affinamento del telaio e l’attitudine a sfruttare gomme sportive la rendono un’arma micidiale nelle mani giuste. La Mustang è costruita per il pilota determinato—quello che non teme di gestire la massa in frenata, ruotare la vettura col gas e sfruttare ogni centimetro di pista. Il compromesso è la facilità di approccio: se si esagera, la fisica presenta il conto, soprattutto quando l’assale rigido si agita sui cordoli o in rilascio di freno.
La G37, invece, gratifica chi è paziente. I suoi limiti più morbidi e il comportamento progressivo al distacco la rendono una compagna indulgente per chi sta imparando o preferisce giri fluidi e misurati. È meno propensa a sorprendere chi non la conosce, e la sua indole stradale si traduce in una giornata in pista meno stancante per chi non corre contro il cronometro. Il rovescio della medaglia è il potenziale massimo: anche modificata, la G37 raramente può impensierire la Mustang sulla pura velocità, salvo che sui circuiti più corti o tecnici, come dimostrato al Driveway Austin Motorsports - Fiorano L1 Course, dove ha segnato un 37.600 contro i 39.200 della Mustang.
In definitiva, la Mustang GT S197 è l’archetipo per chi vuole portare una vettura davanti a forza di braccia, sfruttando la potenza e un’enorme possibilità di upgrade telaistici. La G37 è l’alternativa per il pilota razionale—più sottile, più facile da interpretare, ma in ultima analisi limitata dalla filosofia più morbida del suo motore e del suo assetto. Per chi cerca emozioni forti e la soddisfazione di dominare una piattaforma impegnativa, la Mustang non ha rivali. Per chi, invece, vuole un’auto più indulgente nella crescita, o adatta sia al trackday che all’utilizzo quotidiano, la G37 resta una compagna silenziosa ma competente. Il cronometro non sarà sempre generoso con l’Infiniti, ma per un certo tipo di automobilista il suo equilibrio racconta un’altra storia.
Specifiche
| Specifiche | Ford Mustang GT S197 Mustang GT S197 | Nissan Infiniti G37 Infiniti G37 |
|---|---|---|
| Anni Modello | 2005-2014 | 2007-2015 |
| cavalli | 412 | 328 |
| coppia (N_M) | 529 | 365 |
| peso (KG) | 1,565 | 1,640 |
| Rapporto Peso-Potenza | 0.26 | 0.2 |
| Rank | #223 | - |
| Pneumatico |
220 P-ZERO NERO
235/50/19 |
140 TURANZA ER33
225/50/18 |
| descrizione Motore | 5.0L NA V8 (Coyote ) | 3.7L NA V6 (VQ37VHR) |
| cambio | 5-SPEED MANUAL | 7-SPEED SHIFTABLE AUTOMATIC |
| tipo Trazione | RWD | RWD |
| passo (MM) | 2720 | 2850 |
| larghezza (MM) | 1880 | 1770 |
| lunghezza (MM) | 4765 | 4770 |
| altezza (MM) | 1384 | 1448 |
| 0 - 60 MPH | 4.2 SEC | 5.8 SEC |
| velocità Massima (KPH) | 240 | 249 |
| prezzo MSRP | $ 59,200 | $ 37,400 |
| Valore Attuale | $ 22,000 | $ 20,000 |
| COMPLESSIVO VS TEMPI SUL GIRO MEDI | -0.84s | +4.58s |
Ford Mustang GT S197 Mustang GT S197 — Tempi sul Giro vs Media
Tempi sul Giro
| Nome Circuito | Mustang GT S197 | Infiniti G37 | Diff | Mod | Indice di Usura TW | Video |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Willow Springs Raceway (Streets) | 1:21.872 | 1:28.4 | -6.52 | Med / Light | 100 / 200 | |
| Driveway Austin Motorsports (Fiorano L1 Course) | 0:39.2 | 0:37.6 | +1.6 | Light / Light | 200 / 300 | |
| Sanair Super Speedway (Road Course #5) | 1:02.28 | 1:02.19 | +0.09 | Med / Light | 220 / 340 |