La configurazione in senso orario all'Autodromo di Modena scorre attraverso 2,0 chilometri di asfalto di larghezza costante di 12 metri caratterizzato da 11 curve nell'impianto della Motor Valley italiana fondato nel 2011 vicino a Modena in Emilia-Romagna. Correre in senso orario enfatizza le curve ad alta adrenalina del circuito, i rettilinei veloci e i saliscendi che rendono il tracciato particolarmente interessante sia per auto che per motociclette. L'aggiunta di una chicane all'ultima curva nel 2014 ha ridotto il raggio di curva e aggiunto area di fuga, cambiando fondamentalmente il carattere del circuito interrompendo il flusso nel rettilineo di partenza/arrivo dove l'unico segmento rettilineo ospita la linea di cronometraggio.
L'operatività in senso orario all'Autodromo di Modena mostra la posizione del circuito nel cuore della regione di produzione automobilistica italiana, dove la vicinanza agli stabilimenti Ferrari, Lamborghini, Maserati e Pagani crea costante attività di test dei produttori insieme a giornate di pista per clienti ed esperienze di guida. Il tracciato di 11 curve si dimostra particolarmente versatile con la Curva 5 rimovibile per convertire il circuito in due sezioni rettilinee unendo la Curva 4 con la Curva 6. Il clima della Pianura Padana del nord Italia crea condizioni stagionali distinte con estati calde e umide che spingono le temperature della pista sopra i 50C e inverni freschi e piovosi che limitano le operazioni principalmente alla stagione marzo-novembre. La direzione oraria si è affermata come il flusso standard dall'apertura del 2011, con il circuito che serve come sede popolare per esperienze con auto esotiche dove i clienti guidano Ferrari e Lamborghini sullo stesso asfalto utilizzato per i programmi di sviluppo dei produttori.