Note
La Pontiac Firebird Mk1 offre opzioni motore che spaziano da un sei cilindri in linea a doppio albero a camme in testa aspirato, con potenze da 165 a 215 cavalli (230-250 pollici cubici di cilindrata), a configurazioni V8 capaci di erogare da 250 a 345 cavalli, culminando nel Ram Air IV da 400 pollici cubici che sviluppa 345 cavalli, abbinato a trasmissioni manuali a tre o quattro marce o automatica a due rapporti e trazione posteriore. La prima generazione presenta una struttura monoscocca condivisa con la Chevrolet Camaro, sospensioni anteriori indipendenti con molle a spirale, ponte posteriore rigido con balestre, freni a disco anteriori e tamburi posteriori, distintivo stile Pontiac con griglia divisa che differenzia l’identità visiva dalla sorella Camaro, e proporzioni da pony car con cofano lungo e coda corta che definiscono l’estetica tipica delle muscle car americane.
Prodotta dal 1967 al 1969, la Firebird Mk1 rappresenta l’ingresso di Pontiac nel segmento delle pony car, lanciato quattro anni dopo che la Ford Mustang aveva creato la categoria delle sportive accessibili, stabilendo la piattaforma GM F-body come concorrente di Ford e Chrysler grazie all’eredità della divisione performance Pontiac e alla credibilità della muscle car GTO. Il sei cilindri a doppio albero a camme dimostra una sofisticazione tecnica insolita per i motori americani dell’epoca, dominati dai tradizionali V8 a valvole in testa con aste e bilancieri, mentre le varianti Ram Air 400 di fascia alta creano autentiche prestazioni in grado di competere con la Corvette nelle accelerazioni in rettilineo, definendo l’identità della Firebird distinta dalla Camaro attraverso uno stile unico e un posizionamento del marchio Pontiac che privilegia la performance rispetto all’appeal più generalista di Chevrolet. Questa vettura rappresenta l’era d’oro delle muscle car americane prima che i costi assicurativi e le normative sulle emissioni devastassero il segmento all’inizio degli anni ’70, con la prima generazione che ha stabilito il linguaggio stilistico e la reputazione prestazionale mantenendo il nome Firebird fino al 2002, anno dell’ultima produzione, creando uno status da collezione tra gli appassionati che celebrano un periodo in cui i produttori nazionali privilegiavano cavalli e stile rispetto alle normative di efficienza che avrebbero trasformato il panorama automobilistico verso downsizing e attenzione alla sicurezza.
Specifiche OEM
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Tempi sul Giro
| Tempo | Circuito | Auto | Mod | Pilota | Pneumatico | Data Giro | Data Aggiunta | vs Previsto | Ritmo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2:11.8 | Wild Horse Pass Motorsports Park-WHP (Mondo CCW) | Heavy | 01 Dec, 2019 | 14 Jan, 2023 | — | — |
Le Firebird Mk1 più modificate
| Anno | Nome Pilota | Mod | Cavalli | Pneumatico | Misura Pneumatico | Vs Previsto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1968 (w/R888R) | Gator68 | Heavy | 390 | 100 R888R | 315/30/18 | -5.36s |