Note
La Porsche 919 Hybrid Evo, evoluzione senza vincoli del prototipo LMP1 da endurance vincitore del campionato, creato nel 2018 per il tour tributo Porsche dopo il ritiro dal WEC, presenta un powertrain ampiamente potenziato che libera le prestazioni dalle regolamentazioni FIA con un motore a combustione interna V4 turbo da 2.0 litri aggiornato da 500 hp a 720 hp, abbinato a un sistema ibrido con doppio motore elettrico aumentato da 400 hp a 440 hp, per una potenza complessiva di 1.160 hp (865 kW), che rappresenta un incremento del 53% rispetto alla versione 919 Hybrid da competizione. La drastica riduzione del peso ha raggiunto gli 849 kg a secco grazie alla rimozione di componenti imposti dalla FIA, tra cui fari, aria condizionata, sistema di sollevamento pneumatico e pompa d’aria del sistema ibrido, con un risparmio di 39 kg, mentre lo sviluppo aerodinamico senza restrizioni ha aumentato il carico aerodinamico del 53% e l’efficienza aerodinamica del 66% tramite un alettone posteriore più grande, un nuovo splitter anteriore e un fondo ottimizzato, consentendo velocità in curva superiori a quelle di una Formula 1 su specifici circuiti, dimostrando il potenziale prestazionale di un prototipo Le Mans senza vincoli regolamentari.
La 919 Hybrid Evo ha raggiunto risultati prestazionali straordinari durante il tour tributo del 2018, incluso il record sul giro della Nürburgring Nordschleife in 5:19.546 guidato da Timo Bernhard, che ha battuto il precedente record di 35 anni di Stefan Bellof, stabilendo il giro più veloce mai realizzato da un veicolo basato su una vettura di produzione fino al 2019. Il giro a Spa-Francorchamps in 1:41.770 di Neel Jani ha superato il tempo di pole position di Lewis Hamilton in F1 nel 2017, dimostrando la superiorità della tecnologia ibrida LMP1 in configurazione senza restrizioni, con una velocità massima di 369,4 km/h durante il record alla Nordschleife che ha mostrato un envelope prestazionale estremo. I turbocompressori a geometria variabile sviluppati da Porsche utilizzano componenti stampati in 3D, sofisticati sistemi di recupero energia che sfruttano l’energia frenante e quella dei gas di scarico tramite il motore elettrico sull’asse anteriore e l’MGU-H rispettivamente, e un cambio sequenziale a sette marce creano un powertrain ibrido tecnologicamente avanzato che rappresenta l’apice dell’ingegneria motorsport Porsche, derivato dalle tre vittorie consecutive alla 24 Ore di Le Mans dal 2015 al 2017 e dai titoli costruttori WRC. Lo status limitato a dimostrazione impedisce l’utilizzo in gare competitive, con la 919 Evo che rappresenta l’espressione ultima della tecnologia moderna da endurance libera da limitazioni regolamentari, mostrando il tetto teorico prestazionale dell’architettura ibrida Le Mans Prototype prima che l’ingresso di Porsche in Formula E concludesse la partecipazione ai motori a combustione nel motorsport.
Specifiche OEM
NOTE ANNO
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Tempi sul Giro
| Tempo | Circuito | Auto | Mod | Pilota | Pneumatico | Data Giro | Data Aggiunta | vs Previsto | Ritmo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 5:19.5 | Nürburgring (Nordschleife) | Race | 03 Jul, 2018 | 03 Dec, 2021 | — | — | |||
| 1:41.8 | Circuit de Spa-Francorchamps | Race | 27 Dec, 2021 | 21 Dec, 2021 | — | — |