La BMW M4 Competition G82 e la Porsche 992.1 Carrera GTS sono due tra le armi più affilate nell’odierno arsenale delle sportive a trazione posteriore, ma il loro approccio alla velocità è tanto diverso quanto i loro stemmi. La M4, con il suo sei cilindri in linea turbo da 503 CV e quasi 1.800 kg di peso a vuoto, è l’incarnazione della filosofia BMW “forza bruta, raffinata”: pesante, potente e ricca di tecnologia. La 992.1 GTS, invece, è la Porsche allo stato puro: flat-six biturbo da 480 CV, oltre 230 kg più leggera e un telaio messo a punto per una precisione chirurgica. In pista, queste differenze sono più che numeri: diventano dichiarazioni opposte su come dovrebbero essere ottenuti il tempo sul giro e il piacere di guida.
Su un tracciato veloce e tecnico come Eagles Canyon Raceway - 2.7 miles CCW, la filosofia lightweight e l’agilità della Porsche a centro curva si traducono subito in vantaggi concreti. Nelle mani di “Cars With Nate”, la 992.1 GTS ha fermato il cronometro su 2:04.400 montando Goodyear SuperSport R ultra-performanti, staccando di ben 4.1 secondi la miglior prestazione della M4 Competition 2:08.500—nonostante il vantaggio di cavalleria BMW e i Michelin Cup 2. Il peso ridotto della GTS e il basso momento polare tipico Porsche la rendono reattiva nei rapidi cambi di direzione, consentendo ai piloti più esperti di frenare tardi e lasciar scorrere la macchina fino al cuore della curva. È un’auto che premia l’impegno, invitandoti a fidarti dell’anteriore e a tenere velocità, soprattutto nei passaggi più rapidi e nelle esse tecniche.
Eppure la M4 è tutto fuorché un ariete. L’ultimo telaio M di BMW è eccezionalmente rigido, con un’impronta a terra ampia che ispira fiducia e un’elettronica di alto livello. Su un circuito che valorizza la trazione in uscita e la stabilità—come Buttonwillow Raceway - 13CW—i punti di forza della M4 emergono chiaramente. Qui, una G82 in assetto medio guidata da Michael Mai ha segnato un 2:01.000, rifilando quasi due secondi e mezzo alla Porsche, che si è fermata a 2:03.460. L’esuberanza del turbo BMW è incontenibile in uscita dalle curve lente, e il retrotreno—pur più pesante—può essere invitato a ruotare sotto il gas da chi sa sfruttare al massimo il differenziale elettronico M. È un’auto che perdona una guida più aggressiva, “point-and-shoot”; meno fluida, più focalizzata sulla massimizzazione dell’uscita curva e dell’accelerazione in rettilineo.
Ridge Motorsports Park, con il suo susseguirsi di saliscendi e cambi di ritmo, mette alla prova la filosofia di entrambe le vetture. La M4 riesce a spuntarla ancora, stavolta di misura: il 1:46.570 di Paul Chin sulla BMW precede di poco il 1:47.480 di Lapr sulla Porsche. Qui, il mix di grip meccanico e cavalleria della M4 basta a far pendere l’ago della bilancia, ma l’equilibrio e l’abilità della GTS nel mantenere velocità nei tratti più guidati la mantengono in lotta, nonostante un piccolo svantaggio di potenza.
Quello che emerge è una storia di contrasti: la G82 M4 è un’auto che esalta sicurezza e gestione della coppia, premiando chi è deciso negli input e si affida ai sistemi di trazione. La sua massa si avverte nelle staccate e nei cambi di direzione più rapidi, ma il telaio è talmente ben bilanciato che i limiti sono facilmente raggiungibili e la vettura raramente mette in difficoltà. La Porsche, invece, è tutta giocata sulla delicatezza e sul feeling: comunica ogni variazione di aderenza, risponde in modo preciso ai minimi movimenti di sterzo e gas, e gratifica chi riesce a concatenare le curve sfruttando la velocità di percorrenza. Ma i suoi limiti più alti richiedono precisione: affrontarli con poca sensibilità e il retro della 992 ti ricorderà perché la fama della “mordente” Porsche è tuttora così viva.
Per il trackday driver più appassionato, la M4 Competition ha il carattere di una moderna GT da urto: velocissima, accessibile e devastante nei circuiti dove può sfogare potenza e stabilità. La 992.1 Carrera GTS è invece lo strumento dei puristi: più leggera, più acuminata, e appagata dove ogni grammo di aderenza viene sfruttato grazie alla sensibilità del pilota. Alla fine, i migliori tempi sul giro non sono solo una questione di numeri sulla scheda tecnica: dipendono dal linguaggio che ogni vettura esprime, e da quale dialetto colpisce il pilota che stringe il volante.
Specifiche
| Specifiche | BMW M4 Competition G82 M4 Competition G82 | Porsche 992.1 Carrera GTS 992.1 Carrera GTS |
|---|---|---|
| Anni Modello | 2021-2023 | 2021-2024 |
| cavalli | 503 | 480 |
| coppia (N_M) | 649 | 569 |
| sovralimentazione | Sì | Sì |
| peso (KG) | 1,760 | 1,510 |
| Rapporto Peso-Potenza | 0.29 | 0.32 |
| Rank | #82 | #86 |
| Pneumatico |
180 PILOT SPORT CUP 2
275/35/19 / 285/30/20 |
220 P-ZERO
245/35/20 / 305/30/20 |
| descrizione Motore | 3.0 liter TwinPower Turbo straight-six engine | 3.0L twin-turbo flat-6 |
| cambio | 8-SPEED AUTOMATIC | 7-SPEED DUAL-CLUTCH TRANSMISSION |
| tipo Trazione | RWD | RWD |
| passo (MM) | 2858 | 2450 |
| larghezza (MM) | 1887 | 1852 |
| lunghezza (MM) | 4803 | 4533 |
| altezza (MM) | 1392 | 1303 |
| 0 - 60 MPH | 3.8 SEC | 3.9 SEC |
| velocità Massima (KPH) | 249 | 311 |
| prezzo MSRP | $ 75,695 | $ 164,150 |
| Valore Attuale | $ 105,000 | $ 145,000 |
| COMPLESSIVO VS TEMPI SUL GIRO MEDI | -4.75s | -1.85s |
BMW M4 Competition G82 M4 Competition G82 — Tempi sul Giro vs Media
Tempi sul Giro
| Nome Circuito | M4 Competition G82 | 992.1 Carrera GTS | Diff | Mod | Indice di Usura TW | Video |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ridge Motorsports Park (Current) | 1:46.57 | 1:47.48 | -0.91 | Light / Stock | 180 / 220 | ▶ VS ▶ |