Autodromo dell'Umbria - Magione
Costruito da appassionati di motorsport della Scuderia Carpine, l'Autodromo dell'Umbria Mario Umberto Borzacchini emerse come una delle strutture da corsa più tecnicamente impegnative d'Italia quando aprì il 7 aprile 1973. Questo circuito di 2,507 chilometri (1,558 miglia) nel cuore dell'Umbria, posizionato tra Perugia e il pittoresco Lago Trasimeno, fa risalire le sue origini alla primavera del 1972 quando il fondatore Lorenzo Rondini e i suoi colleghi iniziarono la costruzione di un compatto tracciato di 1,650 chilometri con nove-undici curve e un distintivo rettilineo posteriore di 800 metri. Il carattere tecnico impegnativo della pista—che combina curve veloci con tornanti lenti e rapidi cambi di direzione—lo stabilì come un campo di prova ideale per lo sviluppo del talento italiano nelle corse.
Il nome del circuito onora il pilota di Gran Premio Mario Umberto Borzacchini, una leggenda delle corse di Terni la cui eredità si intrecciò con la sede quando l'Automobile Club di Perugia assunse la proprietà durante la crisi finanziaria della fine degli anni '70. Questa transizione fondamentale trasformò Magione da un'impresa finanziariamente precaria in un'istituzione motoristica sostenibile. Una grande espansione durante gli anni '90 estese il tracciato alla sua configurazione attuale di 2,507 chilometri, quasi raddoppiando la lunghezza originale pur mantenendo il suo carattere tecnico e le condizioni di gara serrate. L'evoluzione della pista da modeste origini di 1,025 miglia a moderna struttura competitiva mostra l'adattabilità e la resilienza del motorsport italiano.
Magione divenne rinomato come vivaio di campioni, ospitando gare di Formula Tre italiana e nutrendo futuri piloti di Formula Uno tra cui Michele Alboreto, Elio de Angelis e Riccardo Patrese. Dalla metà degli anni '80 al 2010, la prestigiosa Henry Morrogh Racing Drivers School operò sul circuito, contando tra i suoi diplomati il Campione del Mondo di Formula Uno 1997 Jacques Villeneuve. La struttura rimane attiva oggi, ospitando molteplici categorie di corsa tra cui auto da turismo, motociclette (in particolare gare CIV Junior dal 2015) e la distintiva gara di endurance 25 Ore di Magione. Le operazioni moderne comprendono track days, programmi di test per costruttori, eventi di formazione piloti e funzioni aziendali private, cementando lo status di Magione come destinazione motoristica essenziale competitiva e ricreativa nell'Italia centrale.
Class Podiums
Il circuito Autodromo dell'Umbria - Magione CW è 2.5 km, 11 curve, orario. Giro più veloce registrato: 1:08.900 (Yamaha YZF-R1 Gen 7 2018 (Team GMT94)).